In autunno e in inverno ritornano in auge, sulle tavole giapponesi, le 土鍋 donabe, ossia le pentole di terracotta. Con le donabe si possono preparare davvero molti piatti. Il repertorio di ricette per questo tipo di pentola e' noto col nome di 土鍋料理 donabe-ryoori, e tra le specialita' compaiono deliziose zuppe di carne, verdure, tofu, pesce, molluschi, ecc.
Le ricette sono tantissime, e come capita spesso nella cucina casalinga tradizionale, altrettante sono le varianti.
Ma con la donabe non si preparano solo zuppe, ma anche del delizioso riso al vapore (senza bisogno, dunque, della cuociriso!). Vi spieghero' come, appena possibile.
In commercio, inoltre, esistono centinaia di ricettari interamente dedicata all'uso della donabe con cui poter preparare davvero qualunque cosa, anche i dolci!
Da quando e' arrivato il freddo mi e' venuta voglia di mettermi alla ricerca di una bella donabe da acquistare, ma volevo che fosse un po' particolare. Inoltre, volevo che fosse assolutamente 日本製 nihon-sei, ossia di produzione giapponese.
Sono cosi' andata ad esplorare negozi, negozietti e i reparti di articoli casalinghi di grossi centri commerciali, nella speranza di trovare una donabe che mi piacesse all'istante. Naturalmente, vista la stagione in cui siamo, l'assortimento in vendita di queste pentole in terracotta e' immenso! Vi sono donabe di tutti i colori e le forme possibili ed immaginabili; di tutti i prezzi e di tutte le dimensioni.
Nel corso della mia spedizione "Alla ricerca della donabe perfetta", ho scoperto che - purtroppo o per fortuna, dipende - il mercato giapponese e' invaso da donabe d'importazione cinese. Queste donabe cinesi, naturalmente, assomigliano in tutto e per tutto a quelle giapponesi, anche se quelle cinesi sono decisamente piu' economiche delle altre.
Davanti a me si e' profilata una montagna di pentole di terracotta pericolosamente accatastate le une sulle altre.
Ero in estasi!
Dopo neanche un paio di minuti di rapida ispezione, i miei occhi si sono posati sulla splendida donabe blu che vedete nelle immagini.
Comunque sia, l'ho ammirata e rimirata per qualche minuto, anche se in cuor mio gia' sapevo che sarebbe tornata a casa con me. Per non prendere decisioni affrettate, pero', ho fatto un giretto all'interno del centro commerciale e poi sono ritornata davanti alla montagna di donabe, dove la delicata pentola blu di terracotta era ancora li' che mi aspettava con pazienza.
Le donabe, pero', come d'altronde tutto il vasellame di terracotta adibito ad uso alimentare, vanno prima sottoposte ad una sorta di stagionatura per eliminare l'odore naturale della terracotta e per creare una patina sulla superficie porosa della parte interna della pentola. Senza la stagionatura, i cibi cotti nella donabe rischierebbero di assorbire sia l'odore che il sapore della terracotta. Inoltre, senza la stagionatura, le donabe a loro volta assorbirebbero gli odori dei cibi e si macchierebbero piu' facilmente.
In alternativa, si puo' usare semplicemente un po' di とぎ汁 togijiru (acqua di lavaggio del riso) mischiata a bucce di verdure.
Un altro metodo, invece, prevede semplicemente l'uso di acqua mischiato ad un cucchiaino o due di farina.
In casa avevo un po' di riso bianco avanzato e un po' di togijiru, e cosi' ho mischiato entrambi e ho aggiunto anche qualche buccia di carota e del porro.
Giovedi' scorso sono stata invitata a pranzo da Kyoko, e insieme abbiamo un ottimo pranzo tradizionale in un ristorante di sua conoscenza. Tra le deliziose meraviglie, vi era anche del tempura di ostriche!
Ed ecco il tempura di gamberi, ostriche e funghi:
Siamo andate cosi' a dare un'occhiata alle riproduzioni in plastica degli osechi-ryoori dato che stavo pensando di ordinarne uno. Ricordo che il termine おせち料理 osechi-ryoori si riferisce ai piatti tradizionali giapponesi per il Capodanno.
E visto che il Capodanno si sta avvicinando sempre di piu', in tutti i centri commerciali del Giappone sono in esposizione riproduzioni in plastica degli osechi-ryoori che e' possibile ordinare direttamente in loco. Io ho fotografato alcuni di questi finti osechi, ed eccoli qua:
Ma i tempi cambiano, e con essi anche i gusti e le preferenze della gente. Si ha sempre meno tempo da dedicare ai fornelli, e piano piano alcune vecchie tradizioni stanno via via dileguandosi nell'oblio. Una di queste e' appunto la preparazione a mano dell'osechi-ryoori, una tradizione al giorno d'oggi osservata da ben poche famiglie. La preparazione dell'osechi-ryoori e' elaborata e richiede molta pazienza e tempo, e questo e' uno dei motivi principali per cui la maggior parte dei giapponesi preferisce affidarsi alle mani esperte di ditte e ristoranti specializzati nella vendita di osechi-ryoori gia' pronti.
L'osechi-ryoori e' generalmente molto costoso sia da preparare a mano che da ordinare, e i prezzi degli osechi gia' pronti variano soprattutto in base alla fama della ditta o del ristorante che li vende. Ci sono osechi-ryoori provenienti da famosi e rispettatissimi ristoranti di Kyoto che oltrepassano tranquillamente i millecinquecento euro!
Senza pero' arrivare a cifre da capogiro come quelle, e' comunque possibile farsi venire un mancamento anche solo guardando i prezzi degli osechi-ryoori dei centri commerciali, oppure i prezzi esposti sui tantissimi cataloghi che ogni anno vengono stampati proprio per la vendita su ordinazione di questi tradizionalissimi pasti.
Anche quest'anno ho preso alcuni di questi cataloghi e me li sono spulciati con grande curiosita':
Nei secoli scorsi, i juubako erano composti da quattro o cinque dan, soprattutto quelli utilizzati in famiglie particolarmente abbienti. A tal proposito, vi rimando ad un mio articoletto in cui vi parlai di un vecchio juubako del Periodo Meiji acquistato ad una fiera dell'antiquariato; come vedete, quel juubako e' composto da quattro dan.
In questo periodo e' ancora possibile ordinare molti osechi-ryoori, tranne forse quelli piu' esclusivi, andati a ruba sicuramente mesi fa. Gli osechi-ryoori particolarmente ricercati in genere vengono ordinati addirittura con un anno d'anticipo!
Se pero' non si vogliono spendere cifre astronomiche, e' possibile comunque virare in direzione di osechi piu' modesti, magari da uno o due dan. I prezzi piu' ragionevoli che abbia visto fino adesso si aggiravano su 12,000 yen (circa 90 euro).
Sfogliando uno di questi cataloghi, non ho potuto non sorridere quando ho trovato un trafiletto dedicato ad una ditta che produce addirittura gli osechi-ryoori per cani! E vicino alla foto di quel grazioso cagnolino c'e' scritto: "Anch'io voglio festeggiare insieme a te! Bau!".
Ecco qua:
Naturalmente, fotografero' il risultato e postero' le immagini qui sul blog.
Volendo seguire la tradizione, da Isetan pero' ho acquistato tre paia di bacchette di Capodanno, abbellite dagli animali dell'oroscopo giapponese e dal dorato e propiziatorio kanji 寿 kotobuki, ossia lunga vita:
Daremo presto il benvenuto all'anno della Tigre! Se avete tempo e se v'incuriosisce l'argomento legato al Capodanno giapponese, vi rimando ad alcuni miei vecchi articoletti: qua, qua, e qua.
Buona lettura e buon proseguimento di settimana!
4 commenti:
Come sempre, lasci tanta magia dietro di te ... leggerti è veramente molto bello. Ed è ancor più bello sentire il tuo desiderio di 'calarti' al 100% nel mondo e pensiero giapponese. E' questo che rende magici i tuoi post. Li rende VIVI e vicini.
Conoscevo molto vagatamente l'abitudine di preparae le pentole di terracotta Qui da noi si usavano un tempo per zuppe e preparazioni in umido.. Non potendole utilizzare, per me sono sempre e solo 'cocci' un pò bistrattti. Sbagliando, ovviamente!!! Quello che più mi è piaciuto è stato il leggere e sapere che anche i negozi seguono il ritmo delle stagioni e le abitudini alimetari..
Percepire queste variazioni è segno di profondo rispetto per sè e gli altri, non trovi?? Qui manca .. manca di brutto!!! Si parla di Natale già ad Ognissanti.. si parla di vacanze estive già sotto l'albero.. il tempo nn ha più il dovuto posto nella ns. vita!! troppo di corsa. Ed è per questo che leggerti è piacevole.. dai un tempo al tempo... e fai comprendere che anche chi è di corsa .. sa trovare il tempo, per sè principalmente. E qui mi lego al discorso di qualche post fa, dove ti avevo chiesto il perchè delle stoviglie dispari sulla tavola. Ognuno e' qualcuno nella mentalità giapponese, ma lo è anche cercando un donabe personalizzato.. quello che hai fatto tu.. lo farebbe un qualsiasi giapponese. E' questo il bello!! Il sapersi integrare e far conoscere.
Grazie Marianna e buona settimana anche a te.
Mi chiedevo proprio se fosse possibile comprare solo una parte del osechi-ryoori, magari solo quei "piatti" più laboriosi da preparare in casa.
D'altra parte, anche noi compriamo alcuni dei dolci natalizi tradizionali che non abbiamo il tempo di preparare in casa.
bellissimo articoletto! Sono molto incuriosita da queste donabe! Devi assolutamente farci qualche reportage di piatti cucinati in questa pentola!! :)
un saluto
giulia
Una splendida idea quella delle bacchette personalizzate coi segni zodiacali. Anche io son cavallo ehehehe l'ho scoperto di recente Eleganti davvero
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