venerdì, maggio 30, 2008

Pranzo da Kelly, Sagami Biiru ed altre chiacchiere


L'altro ieri sono stata a casa di Kelly per pranzo. E' stata cosi' gentile ad invitarmi!
E siccome abbiamo veramente avuto poco tempo per vederci ultimamente - anche perche' abbiamo avuto solo una settimana di riposo da quando abbiamo dato l'esame, e non due - e' stata una buona occasione per passare un bel pomeriggio a chiacchierare.

Kelly abita poco distante dalla mia zona. La sua casa e' in un quartiere un po' affollato a causa della presenza di una grande stazione ferroviaria che e' proprio a due passi da lei.

Abita in una casetta indipendente a due piani, con un bel giardinetto!

La sua casa e' molto accogliente e rispecchia l'allegria di Kelly!

Abbiamo chiacchierato tutto la mattina, e dopo pranzo ci siamo messe a guardare libri di giapponese e di coreano. E' stato interessantissimo fare paragoni fra le due lingue, ed ammirare l'aggraziata bellezza della scrittura coreana.

Kelly, con i suoi lunghi e lucidissimi capelli neri e il suo sorriso radioso, infonde simpatia fin dal primo momento. Ha il dono di far sentire le persone a proprio agio.
Se dovessi paragonarla a qualcosa, senza esitazioni la paragonerei ad un sole brillante.

Cio' che mi stupisce di lei e' l'umilta' che dimostra in ogni cosa che fa o in ogni cosa che dice. Non sento mai parole di vanita' o di alterigia provenire dalla sua bocca.

Raramente comincia una frase con il pronome io.

E' una persona affettuosa e di una solarita' infinita.

E l'altro ieri, e' stato un piacere immenso stare in sua compagnia.

Mi sono seduta sul divano del suo salotto, mentre lei e' andata in cucina a preparare il pranzo. Non ha voluto assolutamente che l'aiutassi, anche se ero un po' in imbarazzo perche' mi sembra da maleducati stare seduti mentre gli altri lavorano.

La osservavo mentre cucinava.

Prima di cominciare a cucinare, da un mobile ha preso una grossa coppa di ceramica turchese con dentro una profumatissima candela che ha immediatamente acceso.

Non so perche', ma questa cosa mi ha colpita e mi e' rimasta impressa.

Dal frigo ha tirato fuori un contenitore di plastica dentro cui aveva ordinatamente sistemato un trionfo di verdure sapientemente tagliate: carote, cipolle, lemongrass, funghi, bambu' ecc.
Con un sorriso, mi ha fatto vedere tutte quelle belle verdure colorate che di li' a poco sarebbero finite nel wok caldissimo.

Mentre faceva soffriggere le verdure in un profumatissimo battuto d'aglio e peperoncini coreani, ha riempito la sua cuociriso.

Dopo un po', la cuociriso ha iniziato ad emettere leggeri sbuffi fragranti. Il riso stava lentamente cuocendo, e stava emanando il suo delizioso profumo.

Nel frattempo, Kelly ha versato nella padella una manciata di capesante fresche, e nel giro di pochi secondi la cucina si e' riempita di un intenso effluvio di mare.

A quel punto, il pranzo era quasi pronto.
Dal frigo, ha tirato fuori un grosso barattolo di kimchi (cavolo coreano fermentato) che ha servito in piccoli piattini.

Un blocchetto di tofu fresco tagliato a dadini e fatto velocemente saltare in padella ha accompagnato il resto del nostro pasto.

Ecco, e' quasi ora di venire a tavola!
Era tutto delizioso!
Persino il kimchi che con quell'aria spaventosamente piccante mi aveva fatta inizialmente indietreggiare, mi ha poi stupita, rivelandosi squisito e inaspettatamente rinfrescante.

E a casa di Kelly, ho scoperto la gioia dell'alga nori coreana! Ho scoperto quanto sia diversa da quella giapponese!
Vedete, infatti, un po' di alga coreana nel piattino in mezzo al tavolo.

Kelly mi ha fatto vedere come i coreani mangiano l'alga, cioe' prendendola con le bacchette e facendo un involtino con il riso al vapore.

Mi ha stupita la consistenza ed il sapore dell'alga nori coreana. E' molto croccante e sfiziosamente salata. E' molto diversa da quella giapponese perche' non ha quel sapore di pesce che spesso stomaca chi non e' abituato a questi gusti.
Mi piacciono entrambi, sia quella giapponese che quella coreana, ma devo dire che quest'ultima si presta di piu' della prima ad essere consumata anche da sola come semplice snack.
Un'altra differenza che notavo e' nel colore: l'alga giapponese e' molto scura, mentre quella coreana e' piu' trasparente e di un colore verdino.

L'alga nori giapponese ha un sapore molto intenso e complesso, e secondo me e' poco piacevole se consumata da sola senza niente. Questione di gusti, ovviamente.
Preferisco consumare l'alga giapponese con il riso, con gli onigiri, sulle zuppe, sulla soba fredda oppure sul chirashi-zushi.

Kelly mi ha vista andare in visibilio per l'alga nori coreana, e cosi' me ne ha regalato una confezione! Eccola!
E proprio grazie all'alga, ho imparato una parola di coreano, cioe' il nome di questo tipo di alga: dolgim.

E l'altro giorno, invece, mio marito ed io eravamo in un grosso negozio di alimentari dove abbiamo trovato un discreto assortimento di birre prodotte da queste parti. E' stato difficile scegliere, ma alla fine ho optato per questa Sagami Biiru semplicemente perche' la producono proprio vicino casa nostra, e sapere di poter assaggiare un prodotto veramente locale mi ha entusiasmata. Eccola:
La birra era una Pale Ale dal sapore deciso, ma non esageratamente forte. Mi e' proprio piaciuta e nonostante fosse abbastanza cara - chissa' poi perche' - la ricomprerei.

Non sono una gran bevitrice di birra, anzi di alcolici in generale. Bevo raramente, e solo in occasioni speciali, pero' mio marito ama molto le birre di nicchia, prodotte da piccole fabbriche magari a conduzione famigliare, e ogni tanto mi lascio incuriosire dalle birre che sceglie ed acquista sempre con molta cura.

In questo periodo, al supermercato si trovano le ciliegie. Non sono a buon mercato - ma qui raramente la frutta lo e' - pero' quando le ho viste non ho saputo resistere. Adoro le ciliegie, ed e' proprio vero che una tira l'altra!
Mi piaceva il contrasto fra il rosso acceso delle ciliegie e la mia scodella con tonalita' di blu, marrone e oro:
E per finire, ancora una foto di alcuni prodotti che ho acquistato al supermercato di recente, tanto per ampliare un po' la sezione "spesa". Non mi ricordo sempre di fotografare tutto cio' che compro al supermercato, ma qualcosina si'.
Partendo dall'alto, in senso orario:

- confezione di bok-choy o chingensai, un tipo di verdura cinese che assomiglia un po' allo spinacio a 98 yen, cioe' 59 centesimi di euro.

- confezione da 160g di prosciutto cotto a fette a 300 yen, ovvero 1,83 euro.

- coppetta di shiratama-zenzai fresco a 145 yen, cioe' 88 centesimi di euro.

- fettine di pollo brasate da servire con il riso 289 yen, ossia 1,76 euro.

- confezione da tre vasetti di yogurt alla mela a 138 yen, cioe' 84 centesimi di euro.

- vassoio di pollo impanato a 299 yen, vale a dire 1,82 euro.

Prima di concludere, volevo dirvi che ho del vasellame giapponese che mettero' presto in vetrina, quindi non dimenticatevi di tornare a far visita al mio blog!

またね!
Mata ne!

4 commenti:

Krì ha detto...

Ciao! Leggo spesso il tuo blog e trovo affascinante sia per il tema che per il modo in cui scrivi.
Sei così dolce.. sò che può sembrare un complimento azzardato, ma non riesco a trovare una parola più azzeccata :)

E la tua passione per il Giappone è contagiosa, mangio da sempre cibo giapponese (il mio ragazzo ne va matto) ma ora ho anche voglia di approfondire un po' di più altri aspetti del paese.. sfoglierò più attentamente il blog quando avrò tempo!

Ti saluto e chissà che prima o poi non mi convinca a comperare qualcosa.. vado matta per le tazze, tazzine, piattini.. :)

Cocktails
cocktails.iobloggo.com

Anonimo ha detto...

Ciao sono RuRu-chan, ti ho scritto una mail e vorrei sapere se l'hai ricevuta o meno.
Ho provato diverse volte a scriverti ma non ho mai ricevuto risposta =( e non so se il problema dipende da me o meno.
Un bacio

Ginevra ha detto...

ciao Marianna,
mi diresti le dosi/ i modi per usare il furikake allo shiso? La spiegazione sulla confezione è dettagliatissima ma purtroppo è in giapponese :-)

Tizy ha detto...

wweee ma che bell'aspetto quel piatto devo dire ke kelly sarà un'ottimissima cuoca già la sento mia amica ( eh te pareva quando sento cibo tutto mi è amico) Ma le ciliegie eran buone? io domani vado alla sagra che s tiene qua in paese le adoro una tira l'altra come spesso si dice ed è verissimo. L'alga nori giapponese a me piace troppissimo beh sempre x la storia che son figlia d pescatore eheheheh, ma immagino che quella coreana come l'hai descritta tu, sia ancora migliore bella croccante....ehhh tanti sapori chissà se un giorno c farò un viaggio sicuramente quando arriverò m metterò a piangere dall'emozione e qualche giapponese magari m farà la foto guarda la pazza italiana che piange eheheheheh ke beeeeello kissuuuu