venerdì, maggio 23, 2008

Spesa & Pensieri

Non molto tempo fa ho avuto l'idea di fotografare, ogni tanto, un po' della spesa che faccio e di illustrarvi i prezzi degli articoli acquistati per far si' che possiate farvi un'idea del costo della vita qui in Giappone.
Gli articoletti contenenti foto e prezzi della spesa sono tutti raggruppati sotto l'etichetta "spesa", appunto. Per ora vi sono solo due articoletti del genere, ma spero di poter aggiornare piu' spesso questa sezione.

Questa che vedete a sinistra e' un po' di spesa fatta ieri. Dunque, vediamo un po' i prezzi partendo dal riso e andando in senso orario:

- confezione da 5Kg di riso koshi-hikari (una delle piu' pregiate varieta' di riso giapponese) 2000 yen e rotti che corrispondono a circa 12,20 euro.
- 2 vassoi di petti di pollo tagliati, a circa 370 yen la confezione, ovvero 2,25 euro.
- uno zucchino a 138 yen, cioe' 84 centesimi di euro.
- una coppetta di shiratama-zenzai fresco, un dessert giapponese a base di piccole palline tipo mochi adagiate su di uno strato di marmellata di azuki, 145 yen, ossia 88 centesimi di euro.
- un vassoio di pancetta giapponese magrissima, 290 yen, cioe' 1,77 euro.

Il riso, ovviamente, piu' viene acquistato in confezioni grosse e meno costa. A dire il vero, era la prima volta che compravamo una busta cosi' grande, ma visto che stiamo consumando molto riso, conviene orientarsi verso formati piu' consistenti.

Gli zucchini hanno sempre prezzi proibitivi, tant'e' che, se posso, preferisco comprarli nei mercati ortofrutticoli e non nei supermercati dove hanno costi esagerati. Ieri, pero', all'ultimo ho deciso di preparare una mia ricetta (pollo al cartoccio) in cui mi piace aggiungere questa verdura, e quindi ho portato pazienza.

Alcune settimane fa sono stata, assieme a Kelly, in una caffetteria a prendere un caffe' che ci e' stato servito in bicchieri su cui qualcuno ha fatto sfoggio di discutibili abilita' linguistiche. Forse, piu' che di abilita' linguistiche verrebbe da parlare di conoscenze traballanti o di un uso comico degli ormai famigerati traduttori tipo Babelfish, oppure di un cocktail esplosivo di entrambi.
In ogni caso, ecco a voi l'ermetico e sibillino messaggio che l'implacabile Sfinge di questa torrefazione pone agli impavidi caffettomani che decidono di presentarsi al suo cospetto:
Notare la cura con cui sono state scelte le parole.

Acquietare e' un verbo affascinante. Basta pronunciarlo per sentire uscire dalla propria bocca note melodiose.

Si parla sempre tanto di Engrish, cioe' di quell'uso improprio della lingua inglese e che tanto va di moda qui in Giappone; un inglese storpiato, pasticciato, morsicato, preso a calci, lavato, strizzato, riverniciato e rimesso a nuovo per piacere ai giapponesi; un inglese posticcio e che fa bella figura sulle magliette, sui cartelloni pubblicitari o dove capita.
Cliccando sulla parola Engrish, vedrete l'ormai notissimo sito che da anni si diletta a collezionare esempi di tale maltrattamento linguistico.
Ma, piano piano, mi sa tanto che dovremo iniziare a parlare anche di Japalian o Italianese chedirsivoglia, e il messaggio su quel bicchiere di caffe' non e' che la punta di un iceberg che ha l'aria di essere di proporzioni ciclopiche.

Un messaggio, quello del caffe', che leggendolo sa molto di giapponese tradotto quasi alla lettera.

Mi viene da sorridere perche' vedendo cio' penso al comprensibilissimo fascino che l'Occidente ha sui giapponesi. L'uso stesso dell'alfabeto, e non di kanji o degli indigeni kana, sembra quasi una bacchetta magica che ha il potere di trasformare qualunque anonimo oggetto in un concentrato di novita' ed innovazioni.

Penso ai millanta prodotti giapponesi in commercio, dagli alimentari ai cosmetici, oppure ai nomi di infinite attivita' commerciali con altisonanti nomi dal sapore italico piuttosto che francese o irresistibly British. Qualche esempio?

Caffe' Blendy
Sughi per pasta gia' pronti Italiante
Salone di bellezza Relax Labo
Sgrassante per bagni Magic Power
Supermercato Mia Cucina
Dentifricio White & White
Cosmetici Katie
Cosmetici Lavshuca (non so perche', ma questo nome m'ispira poca fiducia)
Parrucchiere per signora: Ciel
Un altro parrucchiere dal nome creativamente assurdo e sinistro: Espoir Ciseaux
Catena di pizzerie con consegna a domicilio: Pizza-la
Altra catena di pizzerie con consegna a domicilio: Two Way Pizza

C'e' poi tutta una linea di quaderni e taccuini dai colori a tinta unita, colori a cui sono stati affibbiati nomi tipo pomodoro (per il rosso), mozzarella (per il bianco), basilico (per il verde), e via ingredientando.

Ecc.ecc.

La lista continuerebbe all'infinito.

D'altra parte, penso all'altrettando comprensibile fascino che l'Oriente ha su di noi occidentali, e penso alla mania che molti hanno di farsi tatuare scritte in cinese o giapponese, spesso avvalendosi di quelle tristissime liste delle solite banalita' riproposte ad nauseam come i kanji della parola armonia, amicizia, equilibrio, benessere, amore, pace, felicita', benevolenza, fratellanza e fatebenefratelli.
A tal proposito, e' d'obbligo una visita a Hanzismatter.com.

Ma fortunatamente non siamo tutti cosi' scriteriati da farci tatuare, magari a caratteri semi-cubitali su di un avambraccio o sul collo, idiozie tipo riso alla cantonese, maiale in agrodolce, nuvole di drago, onigiri alla pizza e patatine (senza ne' uno ne' l'altro), o sashimi di salmone servito con una punta di sferzante wasabi.

Grazie al cielo, molti di noi provano ammirazione e rispetto per un sistema di scrittura millenario quali sono i kanji, tanto quanto i nostri amici giapponesi e cinesi dimostrano curiosita' nei confronti delle lingue occidentali e dei nostri sistemi di scrittura.

Ma passando dal solito palo alla stessa e solita frasca, colgo l'occasione per ringraziare pubblicamente una cara amica, Bianca, per la splendida sorpresa che mi ha inviato di recente!
Guardate che piccole meraviglie mi ha spedito Bianca, dall'Italia:
-Due magnifici laccetti per il bento fatti a mano - entrambi spettacolari, e soprattutto fatti con grandissima cura!
- L'eccellente crema alla calendula della Just
- Un assortimento degli strepitosi-anzi-che-dico-divini Ferrero Garden! Questi sono davvero uno piu' buono dell'altro tant'e' che ci sta riuscendo difficile decidere quali siano i nostri preferiti! Ma per quel che mi riguarda, quelli al limone e quelli alla mandorla si contendono la pole-position!
- Una splendida lettera scritta su di un'altrettanto splendida carta da lettere!

Ricevere un pacco fa sempre piacere e regala sempre piu' di un sorriso, ma quando un pacco arriva da molto lontano, e combinazione dalla terra in cui si e' nati, fa tutto un altro effetto.

Sono anni che abito all'estero, e da tanto tempo ricevo pacchi da parte della mia famiglia; ognuno di questi non e' una semplice scatola con all'interno cose buone o cose belle, ma e' ben di piu'. In ogni pacco c'e' l'affetto che la mia famiglia, o una cara amica in questo caso, mi dimostra.
C'e' del tempo prezioso che e' stato trascorso a preparare il tutto affinche' potessi essere felice e potessi sorridere.
C'e' un pezzo d'Italia, un pezzo di casa mia, un pezzo di me.

Bianca, grazie di cuore davvero! Non sai quanto io abbia apprezzato!



E rimanendo in tema di graditissimi regali, oggi la mia amica Fusae-san mi ha portato un piccolo e delizioso assortimento di mini wagashi! Guardate qui che splendore:
Ci sono dei piccoli dorayaki e dei wagashi sferici a forma di campanellino, come quello di Doraemon! Sia i dorayaki che i campanellini sono farciti di marmellata di azuki fresca!
Che dire? Non vedo l'ora di assaggiarli, e stasera ne mangeremo qualcuno accompagnato da una bella tazza di sencha!

E per concludere l'articoletto di oggi, guardate un po' questa foto che ho scattato di recente. Penso proprio che Deborah sorridera'!
I Ringo alla vaniglia sono i miei biscotti preferiti in assoluto. Li adoro tanto quanto le tartarughe ninja amavano la pizza, tanto quanto Doraemon ama i suoi dorayaki, o tanto quanto Poldo amava ingozzarsi di interi paninazzi imbottiti di salame.

Ecco, sono la mia passione.

Peccato, pero', che qui io non li abbia mai visti.

Tenendo cio' in considerazione, non ho potuto esimermi dal ridere fragorosamente quando, in un negozio qualsiasi, ho inaspettatamente trovato queste imitazioni dei celebri biscotti della Pavesi! E che imitazione! Ogni dettaglio sembra essere stato copiato con grande precisione, non credete?
Guardate addirittura il baffetto laterale dalla R! E' uguale a quello del logo originale! Ma qui rasentiamo il plagio, signori miei!

E guarda caso, il nome non poteva non cominciare con la R! Non potevano chiamarsi che so, Croccantelli o Golosucci; eh no! Certo, battezzarli Ringotti o Ringucci sarebbe stata un'ammissione di colpa troppo evidente, e quindi si e' preferito pensare alla succulenta pagnotta oppure alla celebre citta' dell'Egitto.

Peccato, pero', che di sapore fossero, ehm, pessimi. Peccato davvero. Sigh, sob.

Menomale, pero', che per un po' ho avuto una bella scorta di veri Ringo alla vaniglia che ci hanno portato Deborah ed il suo ragazzo, e poi quelli che ci hanno portato i mie genitori a Natale.

E chissa', forse a quelli di Engrish.com piacerebbe avere questa foto, soprattutto per quel sandwichcookie scritto tutto attaccato, o per il messaggio squisitamente Engrish che e' stampato sulla confezione. Ve lo riporto? Ve lo riporto:

"Fashioned in a homemade style by a superb chef. Enjoy with tea or moments of relaxation!"

M'immagino gia' questo superbo chef che sforna centinaia e centinaia di questi prelibati biscottini; e non biscottini qualunque, eh! Biscottini che serviranno a regalare un po' di benessere nei momenti di relax, oppure che faranno da ideale accompagnamento ad una tazza fumante di te'!

Io lo dico sempre e lo ribadisco: il Giappone e' proprio un Paese pieno zeppo di sorprese!

P.S. per coloro che hanno un ordine in sospeso: se non avete ancora ricevuto risposta, perfavore, vi chiedo di pazientare ancora un po'; sto rispondendo a tutti gli ordini e a tutte le richieste d'informazione. Se non ricevete risposta entro un paio di giorni, perfavore riscrivetemi!

12 commenti:

tizy ha detto...

Aiutooo stò ancora morendo dalle risate uahuahuahauhauahuahu mamma mia che ridere nn ho capito un acca della frase scritta nel caffè beh in effetti è quel che succede quando provo a comporre una parola in giapponese se penso in italiano è un pastrocchio. Beh carino che si stian interessando pure a storpiar l'italiano anche xkè c pensiam già noi eheheheheheh. Beh x i ringo che poi se nn sbaglio vuol dire mela in giap. Peccato ma diciam che è meglio ognuno s tenga le proprie cose x nn riskiar poi questi incidenti. I prezzi son molto alti e men male che qualcuno m diceva ke il giap era + conveniente d qua ....ma dove???? Guarda x l'inglese ho studiato qualche parola stropicciata in giap devo dire ke se devon parlarlo così adattandolo alla loro lingua nn c capirei un acca pur conoscendo l'inglese quindi è meglio che parlino la loro sicuramente s capisce meglio. Molte mie amiche che c son state, lamentano che nn parlavan l'inglese con un pò di comprensione x ki l'ha studiato e così è quasi impsossibile comunicare. Ma forse questo xkè son stati isolati x tanto tempo e han aperto le frontiere da qualche anno...vedrai che miglioreranno ho fiducia!!!
STrano quindi loro son affascinati da noi? beh è una cosa reciproca.
Questa estate ho visto due ragazze giapponesi in vacanza nn m sembrava vero!!!! nn ne avevo mai visti prima d'ora nella mia piccola città....e nn capivo niente ridevano nn sapevo che s dicevano...questo mi ha dato l'imput x iniziar a studiarlo anche xkè mi ha sempre affascianato è una lingua molto musicale e ho pure imparato qualche canzone a memoria anche se nn c ho mai capito niente. Solo ora man mano che lo studio, riesco pian piano a tradurle...fantastico!!!
Ah ecco la mia prima frase: watashi wa haha ni tegami o kakimasu :D kisu mata ne

Deborah ha detto...

oddio i rosetta!!!!!!! altro che sorridere son scoppiata a ridere a crepapelle!!!!!!sono identici in tutto e per tutto!!!!tranne nel sapore per fortuna da quanto ho capito!mamma mia non me lo sarei mai aspettato!che fighi i mini wagashi a forma di campanellino!!!!
quando ero in giappone avevo paura a trovarmi di fronte una scritta in katakana che dovevo tradurre per forza perchè non sapevo dove sbattere la testa!sul dizionarietto non le trovi e quindi sei costretta a buttarti a caso,mamma mia ci sono davvero delle parole storpiate da far raddrizzare i capelli!
Caspita per quanto riguarda frutta e verdura me n 'ero accorta anch'io che costava un bel pò! un giorno volevo prendere dei mandarini, ma appena ho visto il prezzo li ho lasciati li! 4 mandarini quasi 400 yen più o meno sono € 2,50! ho sentito poi in questi giorni che i meloni li vendono a circa 70€ l'uno in giappone! quasi quasi vengo li con la valigia piena di meloni e li vendo a metà prezzo e mi pago il ryoukan così :)e magari pure il viaggio!
ciaoooo

Antaress ha detto...

Ohoh...hai toccato un tasto dolente...io per la verità ho proprio tatuato un kanji..però prima ho chiesto ad un'amica giapponese per evitare di tatuarmi bestialità...

Bia ha detto...

Mi riempie di ingiustificato orgoglio il fatto che la nostra lingua subisca questa sorta di emulazione linguistica: trattamento che pensavo fosse per lo più riservato ai più nobili e diffusi Inglese e Francese ^__^
E naturalmente, ti ringrazio ancora per le tue parole di apprezzamento: non le merito ma mi han fatto tanto piacere.

Bia ha detto...

Mi riempie di ingiustificato orgoglio il fatto che la nostra lingua subisca questa sorta di emulazione linguistica: trattamento che pensavo fosse per lo più riservato ai più nobili e diffusi Inglese e Francese ^__^
E naturalmente, ti ringrazio ancora per le tue parole di apprezzamento: non le merito ma mi han fatto tanto piacere.

valella ha detto...

molto interessante la "spesa" e aspetto con ansia il prossimo articolo. Io non trovo i prezzi così cari... forse solo la verdura....Ti saluto!
nonsolovale.

Lalla ha detto...

ciao carissima
ricambio la visita e trovo un mondo fantastico oltre oceanooo....
trepitoso e quanti sorrisi nel leggere il tuo post....
sai che anche io uso quella crema alla calendula... è una favola sopratutto per le mie perenni scottature da sole...
hai mai provato a massaggiare timo e olio 31 per la tosse e il raffreddore? fantasticiii i grandi rimedi naturali!!!!

ti linco cosi sono sicura di nn perdermi nulla giorno dopo giorno!
baci lalla

marjlet ha detto...

ho scoperto il tuo blog per caso tramite lalla! bellissimo il tuo blog! presa dalla curiosita' di conoscere meglio una cultura a noi tanto lontana verro' spesso a trovarti!
lety

biancorosso ha detto...

Ciao Tizy ;)
Grazie della visita!

Ti diro', i prezzi qui non sono poi cosi' male! C'e' comunque MOLTA differenza tra i supermercatini di zona oppure i centri commerciali: in genere, qui, i primi sono piu' convenienti degli ultimi.

Ci sono poi i discount dove si compra bene a prezzi strepitosi, ma non tutto e' di buona qualita' e quindi bisogna stare un po' attenti a cosa si sceglie.

Ganbatte ne per il tuo studio del giapponese! ;)

Ciao Deborah! :)
Grazie della visita! Ero sicura che non ti sarebbero sfuggiti i Rosetta! :D :D
Sai, anch'io come te ho il *terrore* del katakana. Leggi una parola e e il piu' delle volte non capisci che parola inglese (o di un'altra lingua) stia tentando di scimmiottare. E' un incubo. Specialmente in quei ristoranti o fast-food dove ordini direttamente al bancone e non puoi metterci ottant'anni a decifrare il menu'.
Veramente, preferisco mille volte di piu' trovarmi davanti ad un menu' in hiragana e kanji che non in katakana!
Ciao Deborah, ti rispondo presto!!

Ciao Antaress,
Grazie della visita! :)
Il fatto che tu abbia prima chiesto aiuto alla tua amica giapponese dimostra che hai fatto le cose per bene! Poi ti diro', io sono affascinatissima dai kanji da davvero molto tempo, ed effettivamente ognuno di questi caratteri e' una piccola opera d'arte perche' non e' solo cio' che appare, ma anche (e soprattutto!) cio' che racchiude in quanto a significati e storia.
Studio i kanji da tempo proprio perche' non riesco a sottrarmi al loro fascino, e quindi immagino che il tatuaggio possa essere un modo come un altro per sfoggiare un po' di questa bellezza.
Trovo solo fastidioso chi si fa tatuare i kanji senza fare un briciolo di ricerca per essere sicuri di non andare in giro con qualche fesseria scritta addosso.
Addirittura, tramite il sito hanzismatter.com ho visto che esistono numerosi negozi online che vendono illustrazioni di kanji da farsi tatuare. Ebbene: sono rimasta *allibita* nel vedere quanti di questi kanji siano stati scritti in modo errato, oppure quanti di questi siano stati abbinati a significati non esatti, ecc.

Comunque sia, grazie di nuovo della visita e torna a trovarmi appena hai tempo! ;)

Cara Bia :)
Grazie della visita!
Effettivamente, l'italiano sta diventando una lingua molto "in" qui in Giappone, e quindi non e' insolito trovare scritte in italiano su prodotti vari, insegne di negozi, ecc.

Bia, GRAZIE ancora per lo splendidissimo regalo! Pensa che sia mio marito che io continuiamo ad osannare i Ferrero Garden perche' sono spettacolari!!
E la crema alla calendula e' un prodotto veramente incredibile! Ne ho messa un po' sul collo perche' avevo un po' d'irritazione, e nel giro di pochissimo (meno di un giorno!) l'irritazione e' sparita!

Tra l'altro ho scoperto che la Just vende anche qui in Giappone!!

Ciao Valella,
Grazie della visita! :)
Hai ragione: i prezzi qui non sono poi cosi' esagerati, a parte la verdura come hai giustamente osservato.
Pensa che i miei genitori, quando sono venuti a trovarci a Natale, notavano proprio i prezzi e mia mamma diceva che a Torino costa tutto molto di piu' che non qui!
E poi qui, come altrove credo, tutto sta nel saper dove far la spesa. Anch'io come tutti, penso, non faccio la spesa in un posto solo ma giro un po' per comprare dove piu' conviene.

Ciao Valella, torna a trovarmi se puoi! Anzi, adesso vengo a farmi un giretto sul tuo blog! :)

Ciao Lalla,
Grazie della graditissima visita! Ti ho linkata poco fa, usando il tuo bellissimo banner con i limoni!

Non sapevo di questo rimedio per la tosse e raffreddore che mi consigli! Lo provero' sicuramente visto che dall'Italia mi sono portata proprio un bel botticino di olio 31! Grazie per avermelo detto!!

Ciao Lalla, un saluto grande e grazie ancora della visita! Anch'io verro' a leggerti tutti i giorni d'ora in poi! ;)

Mari

biancorosso ha detto...

Ciao Lety,
Grazie per essermi venuta a trovare!!
Ricambio la tua gentilezza venendo a far visita al tuo blog! ;)
Grazie ancora e saluti dal Giappone!
Mari

aerie ha detto...

Questo post mi ha fatto davvero ridere ^_^
Però che tenerezza pensare che tentano di usare l'italiano, un pò come noi che proviamo ad usare il giapponese o il cinese.
A parte gli errori, può essere considerato un fatto positivo la voglia di conoscere una cultura così lontana dalla propria!

Sere ha detto...

Il tuo blog è bellissimo... Ho un sogno nel cuore ed è quello di fare un viaggio in Giappone.
Il 26 luglio mi sposo e tra le mete papabili per il viaggio cè appunto il Giappone, mi piacerebbe se mi spiegassi qualcosa in merito al clima in quel periodo, alla lingua. Sapere se secondo te è bene fare un viaggio organizzato o se organizzarlo direttamente in loco! Spero di leggerti presto!
Grazie.
Buona giornata.
Serena
www.cucinailoveyou.com