martedì, dicembre 02, 2008

Tsukemono semplice e varie

(Il mio tsukemono di cetrioli)

In questo momento, ho la testa imbottita di kanji. Se avessi il potere di trasformare i pensieri che affollano la mia mente in immagini, mi ritroverei con nuvole d'ideogrammi che svolazzano per casa.

Ma ogni tanto una pausa e' d'obbligo, ed ecco perche' sono qui ad aggiornare il blog, anche se questa volta non chiacchierero' piu' di tanto.

Oggi voglio insegnarvi a preparare un tipo di 漬物 つけもの tsukemono o sottaceti o verdure in salamoia giapponesi, molto molto semplici...cosi' facili che potrete prepararli oggi stesso, probabilmente senza neanche bisogno di andare al supermercato!

E poi vorrei anche mostrarvi i wagashi del mese ed un altro regalo che ci ha mandato ieri Ishii-san.

Ma andiamo per ordine!

Gli tsukemono sono un elemento molto importante del pasto giapponese perche' innanzitutto sono saporiti, poi sono rinfrescanti, economici ed infine aggiungono un tocco di colore al tutto.

Di tsukemono ne esistono tantissime varieta', tutte a base di verdure, alghe o umeboshi. I metodi di preparazione sono numerosi, alcuni piu' complessi di altri. C'e' ad esempio un metodo chiamato 糠付け nuka-zuke, ossia una sorta di marinatura a base di crusca di riso in cui si conservano gli ortaggi scelti. Questo metodo, pero', sebbene sia relativamente semplice da realizzare, richiede molta pazienza ed attenzione poiche' e' necessario rimescolare le verdure almeno una volta al giorno, evitando che la crusca fermenti o peggio ancora, ammuffisca.

Uno dei metodi piu' semplici, e che infatti e' il piu' usato nella cucina casalinga, e' lo 塩付け shio-zuke, un tipo di marinatura al sale, nonche' quella che v'insegnero' oggi.

Potete usare il tipo di verdura che preferite, ma io ho un debole per i cetrioli preparati in questo modo, e quindi v'illustro il procedimento utilizzando proprio quest'ortaggio.

きゅうりの漬物
Kyuuri no tsukemono
Tsukemono di cetrioli

Ingredienti:

2 cetrioli
1 cucchiaino scarso di sale
peperoncino (facoltativo)

Attrezzi:
un coltello
un tagliere
un contenitore
un qualcosa di pesante con cui schiacciare le verdure durante la marinatura

Questa ricetta e' cosi' semplice e veloce che la potrete preparare in un vero batter d'occhio!

Io ovviamente uso i cetrioli giapponesi che sono un po' diversi da quelli italiani. Sono un po' piu' sottili ed allungati.
Eccone qui uno tagliato a meta':
Lavate ed asciugate bene i cetrioli. Tagliatene le estremita' e tagliateli a meta', come nella foto.

Ora tagliate ogni pezzo a meta', per lungo. Cosi':
Aiutandovi con un cucchiaino, eliminate i semini interni. Cosi':
I semini si buttano, anche se su un ricettario giapponese ho letto che si potrebbero utilizzare preparando uno tsukemono di semi di cetriolo, usando all'incirca lo stesso procedimento che vi sto spiegando ora. Mah, francamente i semi non m'ispirano piu' di tanto, specialmente se ridotti in poltiglia. Comunque, as they say...de gustibus!

Ora, affettate il cetriolo in pezzetti piu' o meno della stessa misura. Cosi':
Ora passiamo al condimento! Abbiamo quasi finito!
Se usate due cetrioli, un cucchiaino scarso di sale e' sufficiente, anche se probabilmente vi converrebbe usarne un cucchiaino un po' abbondante nel vostro caso dato che, indubbiamente, utilizzerete cetrioli italiani e quindi un po' piu' cicciottelli dei loro cugini nipponici.

Se usate solo un cetriolo, allora mezzo cucchiaino di sale va piu' che bene. Mi raccomando, pero', non esagerate col sale, e non fatevi prendere dalla tentazione di aggiungerne un po' di piu'. Questa e' una di quelle situazioni in cui il melius abundare quam deficere non e' un consiglio particolarmente saggio.

Oltre al sale, se vi va, potete aggiungere un pizzico o due di peperoncino rosso frantumato. Io non amo molto il piccante, ma in questo caso il peperoncino lo metto volentieri, anche se non in dosi esagerate. Insomma, sta a voi decidere.
A questo punto, con le mani pulite, mescolate il tutto molto bene.
Ora non ci resta che trasferire i cetrioli in un contenitore.

Dunque, nelle case qui in genere si utilizzano contenitori appositi per preparare gli tsukemono. Di questi contenitori ne esistono vari tipi: alcuni sono di vetro e hanno semplicemente un coperchio pesante di diametro inferiore rispetto a quello del barattolo stesso. Altri, invece, sono di plastica e sul coperchio hanno una specie di manopola collegata, all'interno, ad un pezzo di plastica piatto. Schiacciando la manopola, il pezzo di plastica andra' a premere direttamente sulle verdure.
Grazie al peso esercitato sulle verdure, da quest'ultime fuoriuscira' il loro liquido naturale che si mischiera' col sale, creando cosi' una vera salamoia in cui marineranno alla perfezione gli ortaggi scelti.

Io ho uno di questi contenitori, e piu' precisamente uno di vetro. Eccolo qua:

Il coperchio e' pesantissimo! Spero non mi cada mai su un piede!

Se avete un contenitore da tsukemono, allora siete a posto. Non dovrete far altro che travasare i cetrioli dentro il contenitore, mettere il coperchio e riporre il tutto in frigo per almeno 40 minuti.

Se non l'avete, allora potrete tranquillamente arrangiarvi diversamente, e cioe' utilizzando un contenitore qualunque. L'importante e' che sulle verdure mettiate un qualcosa di pesante, per esempio una pietra non troppo piccola, un fermacarte, ecc. Per facilitare di piu' il tutto, magari potreste mettere le verdure dentro un sacchettino tipo ziploc, riporlo in un contenitore e metterci sopra un peso.

Lasciate riposare in frigo per almeno quaranta minuti, e poi potrete servirli in piccoli piattini, e saranno l'ideale accompagnamento per del riso al vapore, una zuppa di miso, del pesce alla griglia, insomma...quello che preferite! Gli tsukemono sono un elemento molto giapponese del pasto, e preparandoli aggiungerete un vero tocco nipponico alla vostra cena!

Ricordatevi, pero', di consumare i vostri tsukemono nel giro di un giorno o due, e quindi regolatevi di conseguenza con le dosi.

E ieri sono arrivati i nuovi wagashi da parte di Ishii-san che, fra l'altro, si sta rimettendo e ora e' gia' tornato nel suo ufficio e ha ripreso gia' un po' i suoi ritmi di prima!
Dorayaki, mochi, yookan ed una specie di daifuku decorato con foglioline di momiji!
Ma questa volta, oltre i deliziosi dolcini, Ishii-san ci ha anche mandato uno scatolone di birra giapponese e succhi di frutta, tutto della famosa ditta Suntory. E ovviamente, come ogni confezione giapponese che si rispetti, il tutto era presentato in modo molto ordinato.

Buon proseguimento di settimana e visto che dicembre e' cominciato da poco, buon inizio di questo mese nuovo che ci portera' dritti dritti al Natale!

Colgo l'occasione di nuovo per ringraziare tutti voi che leggete e commentate spesso. Saluto tanto anche Bunny-chan e Lena! La prossima volta che verrete da queste parti, spero di conoscervi entrambe!

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Mariannina!!!!!!!
Come stai?
Va un pochino meglio?
Ho divorato i tuoi ultimi post!
Le avventure di Neko-ramen mi hanno incuriosita tantissimo!
Cercherò di procurarmi un numero in qualche modo XD
E poi voglio anche fare gli tsukemono di cetrioli!!!
Ricordi Tokyo Tower Mary?
La mamma preparava spessimo i nuka-zuke!!!!
Grazie a te ora so come si chiamava quella ricetta e il perchè se ne occupasse tutti giorni.
Un bacione
Ruru-chan

Ivonne ha detto...

Belli i cetrioli. Li proverò prestissimo.
Devi essere carina con tutti i kanji che ti nuotano attorno alla testa! Ti immagino già in versione fumetto!
Un abbraccio!

samantha ha detto...

Ho aperto il blog (come ormai tutti i giorni) e davvero non mi aspettavo un tuo nuovo post! che bella sorpresa grazie :)

.. vedo che Ishii-san non delude mai le mie aspettative del nuovo mese ;)

Buono studio, e in bocca al lupo per quanto ti preoccupa,
sam

Lena ha detto...

Ciao Mary,
che bello due post così vicini! Mi fa soprattuto piacere per te, significa che ogni tanto riesci a riemergere dal resto del caos!
Io davvero vengo in Giappone tra il 27 dicembre ed il 4 gennaio, se ti fa piacere per me è certamente una gioia incontrarti!
Sono un po' impedita con il computer e non trovo la tua mail personale sopra la gheisha del meteo... Please, help a dummy!
Se invece giustamente preferisci non pubblicarla puoi contattarmi tu alla mail da cui ti sto scrivendo, così davvero mi dici se hai piacere che ti porti qualcosa dall'Italia... (scusa l'utlizzo privato di questo blog "pubblico"!)
Tsukemono: al mercato di Kioto sono rimasta incantata dai negozietti specializzati che ne espongono di tutti i colori! Questi tuoi li fai sembrare così semplici che proverò certamente a prepararli in casa.
Buona giornata

Anonimo ha detto...

Come non detto nel mio sito di fiducia il manga di Neko ramen c'è solo in lingua cinese XD
Ah e io che già mi pregustavo l'acquisto T_T
Ciao!
Ruru-chan

Anonimo ha detto...

Anche io non pensavo di trovare un'altro articolo.... ormai vengo a trovarti tutti i giorni...
tutti i mesi Ishii-san si supera in gentilezza equesto nonostante i suoi problemi.. In bocca al lupo per il tuo esame che sicuramete supererai brillantemete come tutti gli altri!
Valella

aki ha detto...

Marianna! Finalmente provo a lasciare un commento qui! Pero' in giapponese per tuoi esercizi!

胡瓜の漬物おいしそう!!今度味見させてね。この前話していた大根の皮と柚子の漬物、昨日作ったよ。

試験頑張ってね p^^q、きっとうまく行くわよ!前の日にできれば「頑張ってメール」するね!

abbraccione!!

aki 

Alice ha detto...

Appena trovo un contenitore adatto, mi lancio con gli tsukemono^^
Grazie per la ricetta!

Alice

Ichigo-chan ha detto...

Ciao Mari! Ti seguo sempre! Che bella la ricetta deglu tsukemono. Quando sento questa parola mi viene sempre in mente Tsugumi...

Un abbraccio e... IN BOCCA AL LUPO PER IL TUO JPLT!

C.

P.s.:torna a trovarmi sul mio blog, l'ho FINALMENTE rispolverato! ;-)

nena ha detto...

Cercando su google Neko ramen trovate i cartoni animati sottotitolati in italiano! Meglio che niente no? ;)

aerie ha detto...

Mi sbaglio, o sotto il daifuku intravedo Totoro?
In bocca al lupo per l'esame!

Tizy ha detto...

ciao Mary,
scrivo molto a fatica questo mio commento di oggi. Ho subito un intervento al braccio e ancora non lo muovo perfettamente e i punti fanno male. Vedo che hai ripreso a cucinare questo è un buon segno. Io sono una delle poche che adora i cetrioli solitamente mi piacciono semplici ma la tua ricetta mi ha incuriosito. Oltre all'aspetto quelli giapponesi hanno anche un gusto diverso?
I dolcini che meraviglia ti manda sempre cose ottime e presentate con delicatezza.
Bellissimo il contenitore d vetro dove metti i cetrioli...
Beh ti lascio nn riesco a scrivere oltre un bacione grande mata ne kisu

Sigrid ha detto...

Appena rientrata dal giappone, dovrei ripassare piano a pasta e pomodori ma siccome sono ancora molto nipponica dentro, stasera mi faccio il tuo cetrioli tsukemono :-) Grazie della ricetta!! :-))