domenica, ottobre 07, 2007

Serata all'izakaya Kushikanzashi

Oggi abbiamo trascorso una piacevolissima giornata in un affascinante quartiere di Tokyo che si chiama Shimokitazawa 下北沢.
Shimokitazawa e' uno dei pochi quartieri della capitale ad aver conservato un'atmosfera d'altri tempi.
Le strade del quartiere sono talmente strette da non consentire il passaggio di veicoli, e questa e' una caratteristica che rende questa zona tranquilla e decisamente rilassante; si puo' passeggiare senza preoccuparsi delle macchine.
Shimokitazawa e' uno dei centri nevralgici della musica e del mondo dei gruppi emergenti. Sempre a Shimokitazawa si fanno conoscere tanti nuovi artisti (pittori, scultori, ecc.) attraverso originalissime esposizioni che hanno luogo praticamente ovunque.
Qui si passeggia tra gallerie d'arte, piccole ed esclusive sale concerti, club privati, izakaya, negozi d'antiquariato, negozi d'oggettistica moderna, ecc.
A Shimokitazawa c'e' addirittura una caffetteria della Segafredo, dove infatti ci siamo gustati un bel cappuccino con cornetto! Slurp!
Ma vi parlero' di questo quartiere nel prossimo articoletto!

Tornando a casa, ci siamo fermati in una delle numerosissime izakaya presenti nella zona attorno alla stazione centrale di Ebina.
L'izakaya che abbiamo scelto ha un nome che io trovo divertente e gradevole da pronunciare: Kushikanzashi くしかんざし.
Kushi significa spiedino, mentre kanzashi e' il nome di un tipo di lunga forcina giapponese per capelli tradizionalmente usata dalle geisha.
Nella foto in alto ho fotografato alcuni bicchieri di sake' che erano esposti nell'izakaya, proprio davanti a dove eravamo seduti noi.

Assieme a del te' Oolong freddo (Wurong cha) e a della birra giapponese, abbiamo ordinato una serie di spiedini di vario genere.
Innanzitutto, mentre aspettavamo, ho fatto un'altra foto al bancone davanti a noi:
Come vedete, ci sono vaschette con spiedini gia' fatti, pronti da essere messi sulla griglia.
Dall'altra parte del vetro, infatti, c'e' la cucina.
Ecco i primi spiedini che abbiamo ordinato:
A sinistra uno spiedino di shishitoo grigliati (mini peperoni verdi giapponesi), e uno di fettine di una mini rolata di maiale con alga nori e shiso (basilico giapponese).
E' arrivato poi l'immancabile e l'irrinunciabile pollo con cipollotti:
Uno squisito gamberone alla piastra:
Su quest'altro piattino, invece, c'erano degli spiedini veramente incredibili!
Da sinistra verso destra: spiadino di kabocha (zucca giapponese), spiedino di pomodorini avvolti in fettine di pancetta, e spiedino di asparagi e pancetta.
La zucca era semplicemente divina! Morbida all'interno e leggermente croccante all'esterno! La parte esterna della zucca era stata leggermente spennellata di salsa di soia e pepe nero.
Ancora pollo e cipollotti! A questa vincente combinazione proprio non si puo' rinunciare, e una qualunque izayaka che si rispetti la offrira' sul proprio menu'!
Un saporitissimo yakitori di pollo e pepe verde (sanshoo):
Quella zucca mi e' piaciuta talmente tanto che infatti ne ho ordinata ancora!
Questa foto avrei dovuto metterla all'inizio, ma me ne stavo per dimenticare, quindi eccola qua!
Questa e' una scodella di verdura fresca e fredda (era a bagno in acqua e ghiaccio); c'erano foglie di cavolo verza, carote e cetrioli, e il tutto era accompagnato da una gustosa salsina di miso rosso!
Proprio come all'izakaya Kadotei di Yokohama (di cui forse ricorderete l'articoletto), anche qui ci e' stato portato una spuntino di benvenuto!
Ci sta veramente piacendo l'atmosfera intima e accogliente delle izakaya, e ci siamo promessi di esplorarne una nuova ogni volta che ne avremo l'opportunita'.

Il mondo delle izakaya e' un mondo un po' esclusivo, poco appariscente, ma molto accogliente e rilassante. Sono posti dove potersi rilassare e distrarre senza pero' dare all'alcol troppa enfasi.
Qui si chiacchiera, si gustano tante cose buone e preparate sul momento, e il tutto e' accompagnato da una birra rinfrescante, da del sake' di qualita', o semplicemente da un bicchierone di te' freddo ghiacciato.

Man mano che esploreremo nuove izakaya, dedichero' ad ognuna di esse un articoletto con relative foto.

Itadakimasu!!!!!

5 commenti:

christoph ha detto...

ho scoperto per puro caso il vostro blog e sono rimasto piacevolmente sorpreso..sono stato un mese in giappone..ovvero per tutto settembre..e mi sono innamorato di questo bellissimo paese...
per non parlare del cibo ovviamente...il pollo alla yakitori, sushi, il delicato bonito, la miso..ecc...inoltre sono stato una settimana a kamakura, da una famiglia giapponese che mi ha preparato un po di tutto...
volevo chiderti una cosa, come si chiama quella foglia che ha un gusto simile alla menta (sembra un incrocio tra menta e basilico), e si usa da abbinareun po a tutto, soprattutto alle fettine di maiale, ma anche al bonito?

Sayonara e Arigato onegaishimas per la risposta!

chris

Ichigo-chan ha detto...

Ciao Mari,quante bontà!YUMYUM tutte da provare!!!

Anna lafatina ha detto...

Che bella questa passeggiata nelle tradizioni culinarie!
E come sempre è appetitoso leggerti!

biancorosso ha detto...

Ichigo-chan e Annina, grazie di essere passate a trovarmi! :)

Chris: grazie della visita!
Per quanto riguarda la foglia che dici tu, credo sia lo shiso, ovvero il cosiddetto basilico giapponese.
Effettivamente, proprio come dici tu, lo shiso ha un sapore che ricorda un incrocio tra la menta e il basilico.
E' un erba decisamente molto saporita!
Chissa' se si trova in Italia lo shiso?
Ciao e ancora grazie della visita!

Mitì ha detto...

Ma che fame mi fai venire! :-)*