venerdì, marzo 28, 2008

Onigiri, merenda e tre bento-ricette

Era da tanto che non facevo gli onigiri!
Cosi', oggi, ho deciso di rimediare a cio' mettendomi all'opera.

Quelli che vedete qui a sinistra, sono due dei miei onigiri di oggi!
Ho preparato degli 塩むすび shio-musubi (riso bianco e sale), ed dei 鮭おにぎり sake-onigiri (con salmone, wakame e semi di sesamo).

Erano entrambi ottimi!
Ma se devo dire la verita', ho un debole per gli shio-musubi e li preferisco a molti altri tipi di onigiri. Eppure, sono fatti solo di riso bianco e sale, ma la loro estrema semplicita' non deve trarre in inganno poiche' e' proprio grazie all'assenza di troppi ingredienti che l'armonioso sapore del nobile riso viene messo in risalto.

Mi sono poi finalmente decisa ad aprire quella bellissima scatola di dolcini che mi aveva regalato Fusae-san; vi ricordate?
Ho visto che la data di scadenza era ancora ben lontana, e nonostante mi piangesse un po' il cuoricino a scartare quella delicata scatolina, da una parte ero veramente tanto curiosa di assaggiare qualcuno di quei dolcini cosi' eleganti.

Ovviamente, del buon 煎茶 sencha ha accompagnato i miei dolcetti.
Mi era stato chiesto nei commenti che gusto e che consistenza avessero questi dolcini.
Dunque, ci sono due varieta' di dolci nella scatola: delle piccole gelatine zuccherate e dei dolcetti zuccherosi.
Le gelatine sono alla frutta, e molto simili alle nostre, con la differenza che queste pero' hanno una superficie esterna un po' piu' dura.
Gli altri dolcini, invece, non hanno un sapore particolare: sanno di dolce, di zucchero. La consistenza ricorda molto quella di quelle caramelline usate a mo' di perline e che adornavano quei braccialetti e quelle collanine zuccherine che cosi' tanto amavamo da bambine.

Il dolce intenso andava amorevolmente d'accordo col sapore amarognolo del sencha, fino a creare un gusto nuovo, un gusto inaspettatamente soave.

A proposito della mia idea riguardante le bento-ricette, sono contenta che sia stata accolta con cosi' tanto entusiasmo da tutte voi. Grazie!
Cerchero' di offrirvi quante piu' ricette possibili, anche se la mancanza di tempo delle volte m'impedisce di occuparmi del blog. Tra l'altro, lunedi' inizio Giapponese 4, e quindi ritornero' ai ritmi frenetici di prima.
Cio' nonostante, riusciro' a continuare a tenere aggiornato il blog, e a rimpolpare, di tanto in tanto, la neonata sezione Bento-Ricette.
A tal proposito, ho creato una nuova etichetta che raggruppera' tutte queste ricette che tradurro' di volta in volta. Cliccando sull'etichetta Bento-Ricette, potrete facilmente recuperare tutte le ricettine e scegliere quella che piu' vi piace.

Oggi vi propongo le tre ricette che ho tradotto l'altro ieri.
Queste tre ricette costituiscono l'intero bento-menu' consigliato dal libro.
In questo libro, vengono proposti dei menu' composti da due o tre portate diverse, e per ognuna di queste viene fornita una ricetta. Ovviamente, potrete cambiare le portate a seconda dei vostri gusti o di quello che avete a disposizione in dispensa o in frigo.

Un'altra cosa importante: le dosi sono piccole perche' innanzitutto bisogna tener presente che sono ricette per bento, e poi perche' rispecchiano le dosi giapponesi, decisamente piu' minute rispetto alle nostre occidentali.
Stara' a voi decidere se seguire le dosi giapponesi per il vostro bento, oppure se modificarle.

Volendo, potrete raddoppiare (o anche quadruplicare!) le dosi e trasformare le bento-ricette in ricette normali con cui creare piatti da servire normalmente a tavola!


Bene, iniziamo!


Curry di wurstel e verdure

Ingredienti:

2 wurstel non tanto grandi
mezza patata media
2cm di carota
2 fagiolini
2/3 di cucchiaino di curry in polvere
1/4 di dado
1/2 cucchiaino di ketchup*
1 goccino di salsa di soia
125ml d'acqua

Tagliare a meta' i wurstel e fare su di essi dei taglietti laterali.
Affettare la patata a tocchetti e metterli in acqua in modo che non si anneriscano.
Tagliare la patata, anch'essa a tocchetti piccoli.
Pulire i fagiolini e tagliarli in quattro parti.
In una pentola, versare i wurstel, le patate, le carote e 125ml d'acqua.
Al tutto, aggiungere la salsa di curry (polvere di curry + dado + ketchup). Far cuocere a fuoco medio e portare ad ebollizione.

Quando il brodo si sara' un po' ristretto, aggiungere i fagiolini. Quando i fagiolini saranno diventati teneri, spegnere il fuoco e condire il tutto con un goccino di salsa di soia.

Quando sara' ora di riempire il bento, utilizzate una piccola schiumarola per eliminare il brodo in eccesso, e per evitare che ci siano troppi liquidi dentro il bento stesso.

*Se non volete usare il ketchup, potete tranquillamente sostituirlo con la stessa quantita' di salsa di pomodoro.
Il ketchup giapponese e' diverso da quello americano o italiano, in quanto e' piu' verduroso e quindi si presta abbastanza bene come ingredienti per insaporire salse ed intingoli.

Riso con uovo strapazzato e prezzemolo

Ingredienti:

1 tazza di riso cotto al vapore
1 uovo
1 cucchiaio e mezzo di burro (o margarina)
1/6 di dado
salsa di soia q.b.
un pizzico di sale
un pizzico di pepe nero
2 cucchiaini di prezzemolo finemente tritato

In una padella anti-aderente far sciogliere il burro e versarvi poi l'uovo. Strapazzarlo velocemente aiutandosi con le bacchette o con un cucchiaio di legno.
Farlo rapprendere, ma non del tutto. Aggiungere il riso cotto, il dado, il sale, il pepe e la salsa di soia.
Cuocere il tutto a fuoco vivo, mescolando continuamente per uno o due minuti. Aggiungere il prezzemolo e mischiare di nuovo.

Quando sara' ora di riempire il bento, guarnite la superficie del riso con un briciolo di altro prezzemolo tritato.

Tsukemono di cavolo e mela
(Gli tsukemono sono i sottaceti giapponesi)

1/3 di foglia di cavolo nero (se preferite, potete usare anche del cavolo verza)
1/5 di mela (lavata e sbucciata)
salsina (1 cucchiaino di aceto di riso + 1 cucchiaino d'acqua + 2 cucchiaini di zucchero + sale q.b.)

Tagliare il cavolo a striscioline piccole. Tagliare la mela a foglia di gingko (vi ho parlato di questo taglio nell'articoletto sul tonjiru), oppure a tocchetti piccoli.
Portare ad ebollizione la salsina e mettere a scaldare il cavolo per un minuto. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare il tutto, dopodiche' aggiungere le mele. Mischiare bene.

Quando sara' ora di riempire il bento, utilizzate una piccola schiumarola per eliminare il liquido in eccesso.

いただきます!

Itadakimasu!

8 commenti:

Lulù ha detto...

Marianna devo assolutamente provare a cucinare le prime due....così appena mi arriva il mio primo Bentino lo inaguro per come si deve...Ho già l'acquolina in bocca....

Anonimo ha detto...

:-))) Sappi che per "colpa tua" ieri notte a cena mi sono fatto il mio primo/a(?)ochazuke. Non era affatto male!Avevo comprato in UK del tè verde con riso tostato e il gusto era davvero particolare... senza contare che il tutto è molto digeribile. Per quanto riguarda gli onigiri, faccio anche quelli, ma in modo mooooolto basic... ho visto che esistono vari modi di metterci le alghe nori, urge un tutorial ;-))
Grazie ancora per i tuoi post, intanto mi copio le tue nuove ricette. E grazie per le dritte sul libro! Ciao

Lucia

Piccola tempura ha detto...

io farò presto il riso con l'uovo strapazzato...ma senza prezzemolo che non mi piace :-)
mi è venuta fame!
un bacio
Sara

Erika ha detto...

Marianna queste ricette sono favolose!!!!
mi hai dato una spledida idea per una bento cena a 4!!!
grazie ti farò sapere come viene e ti manderò le foto :)

p.s. aspetto il totale così domani faccio il pagamento!

baci ed abbracci
Erika

aerie ha detto...

Che belli gli onigiri, fatti a regola d'arte!
Volevo chiederti se ti era possibile linkare i tuoi vecchi post quando li citi. Per rendere più facile la ricerca. Ad esempio, non ricordo il taglio a foglia di ginko. ;-)
Grazie!!
Aerie

US ha detto...

Wow...Look so yummy.
I like to eat Japanese food.:-)

misaoli ha detto...

ciao bella! :D

grazie per la spiegazione dei dolcetti! quelli zuccherosi dall'apparienza me l'immaginavo proprio cosi, sebbene sono un po' delusa perche... proprio quelli non mi piaciono! xD
pero presumo che sono una buona alternativa per non mettere del zucchero direttamente nel te.. poi siccome il te verde è un po' amaro... :S (sono troppo golosa io credo!)..
e grazie per le ricette! l'ultima a me personalmente non mi piace tanto, ma quella in mezzo e la prima siiii!! io cambiero i wurstel per pollo o cosi, che non sono di salsiccie o salumi! :D
ho una domandina per gli onigiri: io una volta che li ho provati a fare, quando metto il ripieno, usciva sempre fuori... e se ne mettevo di meno, era talmente poco che sembrava solo riso. tu che tecnica usi? :O

un abbraccio mari!

Diana

biancorosso ha detto...

Ciao Lulu',
Grazie della visita! Fammi sapere poi cosa ne pensi delle ricettine! :)

Lucia! :)
Sono contenta che il mio blog ti abbia ispirata a provare l'ochazuke!!!
Se vuoi, la prossima volta prova a sostituire il te' con del brodo di pollo o di verdure, e guarnisci il tutto con furikake o semplicemente nori a striscioline! ;)

Mi hai dato un'altra idea: preparero' una piccola guida sugli onigiri!

Ciao Sara!! :)
Grazie della visita!
Fammi sapere poi cne ne pensi del riso!
Sai, anche a me piace molto poco il prezzemolo! Persino l'odore mi da' fastidio!
Un abbraccio!

Erika :)
Ora mi hai incuriosita!! Parlami della tua idea!! :)))
Non vedo l'ora di vedere le foto della tua bento-cena. Davvero!!!
Se hai bisogno di qualche idea per la cena, fammi sapere!
PS. Ti ho inviato la richiesta di pagamento stamattina! ;)
Grazie ed un abbraccio!

Aerie,
Grazie della visita!
Hai ragione! D'ora in avanti, linkero' i miei articoletti passati, man mano che li cito.
Anzi, dopo linko l'articoletto dove ho menzionato il taglio a foglia di gingko!
Ciao Aerie, a presto!! :)

US,
Thank you for your visit!
Glad to hear you enjoy Japanese food!
Thanks again for stopping by!

Ciao Diana :)
Grazie della visita!
Sono contenta che ti piacciano le ricette!
Effettivamente, gli tsukemono molto diversi dai sottaceti nostrani e magari non ispirano granche' a prima vista. Pero', fammi sapere che ne pensi delle altre due ricette e delle tre nuove bento-ricettine che ho aggiunto oggi!

Un abbraccio a te!