
A parte oggi che piove, oramai l'afa e' arrivata e ci fara' compagnia forzata fino a settembre inoltrato. E col caldo, ovviamente, viene voglia di mangiare e bere cose rinfrescanti e leggere.
Una di queste squisitezze e' l'Annin Dofu (a volte viene scritto tofu), una specialita' cinese ma molto gradita anche qui in Giappone. L'Annin Dofu non e' proprio un tofu, ma e' fatto a base di latte di mandorle al quale viene aggiunto un addensante per dargli la consistenza di un budino, o di uno yogurt.
Su nella foto in alto c'e' l'Annin Dofu a destra (nel vasetto rosso), mentre a sinistra vedete Makiba Yoguruto, un ottimo yogurt giapponese.
L'Annin Dofu e' leggerissimo e dolce. E' proprio come mangiare un budino che pero' e' bianco come panna e ha il sapore inconfondibile delle mandorle, o meglio ancora degli amaretti.
Tra l'altro e' da pochissimo che conosco l'Annin Dofu. L'ho assaggiato per la prima volta in una noodle house che si chiama Yokohama-ya dove mi ha portata mio marito. Siccome la specialita' del posto sono le zuppe, come dessert hanno pochissimo: una gelatina di Taiwan al pompelmo e l'Annin Dofu aromatizzato al limone. Ho voluto assaggiare quest'ultimo dessert e....che meraviglia! Era cremoso e rinfrescante, con un goccino di succo di limone freschissimo sopra! Gnam!
L'Annin Dofu si trova facilmente in tutti i supermercati e conbini (convenience stores tipo 7-11 o Famima).
Lo yogurt nel barattolo dorato e' un delizioso yogurt giapponese dal sapore leggermente dolce. Molti degli yogurt bianchi giapponesi sono leggermente zuccherati in modo da renderli piu' gradevoli a chi non ama il sapore acidulo del classico yogurt bianco. E' chiaro che, volendo, c'e' anche lo yogurt bianco senza niente.
Un'altra cosa di cui sto facendo molte scorpacciate ultimamente e' il latte di soia.
Devo dire che non l'ho mai considerato piu' di tanto prima d'ora, forse perche', avendolo provato non mi aveva entusiasmata tanto da volerlo ricomprare e consumare regolarmente.
Ma pian pianino ho scoperto il mondo del latte di soia e ho scoperto che ne esistono di vari tipi, a seconda delle proprie esigenze alimentari e dei propri gusti.
Vi sono latti di soia al naturale, cioe' senza ne' zucchero ne' aromi. Ecco, di questo latte di soia nature, devo dire, mi viene proprio difficile essere golosa. Non e' ributtante, ma non lo trovo nemmeno cosi' divino da volermene tracannare litri e litri a settimana. Ha un qualcosa di pastoso e quel retrogusto di fagiolo che non e' proprio esaltante.
Inoltre, vi sono latti di soia aromatizzati. I gusti piu' classici sono la vaniglia e il cioccolato. Qui sto vedendo diversi altri gusti di cui parlero' piu' sotto.
Avevo provato alcune marche americane di latti di soia, e il piu' buono in assoluto e' il Silk. Della linea Silk il piu' gustoso e' quello alla vaniglia, oppure il Very Vanilla che e' come quello alla vaniglia ma con un rinforzo.
Ho poi assaggiato del latte di soia naturale giapponese, questo:

L'altro giorno poi, da Takaraya, un supermercato della zona, ho trovato questi:

Sempre da Takaraya avevano anche quello aromatizzato al caffe', ma solo in pacchetti da 1 litro, per cui ho pensato di assaggiare questi visto che sono in confezioni mini. La prossima volta, magari, se trovo la confezione mini di quello al caffe' lo prendo di sicuro, diversamente provero' a prendere il brick da 1 l. Se e' buono come quello alla banana (e ho la sensazione che sara' proprio cosi'), allora sara' un ottimo acquisto!
E sempre parlando di cose fresche e ideali per l'estate, un'altra novita' che trovo da Sanwa (altro supermercato di zona):

Si', si', lo so, l'olio d'oliva sul tofu sembra strano, ma e' un abbinamento vincente! E poi come altro dovrei condirla l'insalata? Beh, potrei anche provare con della salsa di soia, a pensarci bene!
In ogni caso, e' divertente fare esperimenti ed abbinare ingredienti cosi' lontani culturalmente e geograficamente fra di loro, tipo appunto il tofu e l'olio di oliva.