
La frutta qui in Giappone costa sempre molto cara, ma certi frutti costano piu' di altri, tipo appunto i meloni, il mango, e altri.
Quasi quattro settimane fa, mio marito ha piantato dei semini di basilico che avevo comprato in un supermercato Pam, a Torino. Per l'occasione avevamo comprato un vaso basso smaltato di verde, di quelli che si usano per i bonsai. Era talmente carino come contenitore, che abbiamo pensato di usarlo per il nostro basilico.
Dopo NEMMENO una settimana, ecco cosa ho trovato una mattina:

Il basilico troneggia sul mio davanzale della cucina, ed e' per questo che cresce rigoglioso e sano. Da li' assorbe tutta la luce del sole, senza venir disturbato (e mangiato!) da quei crudeli insetti che invece si sono strafognati la piantina di basilico che mio marito ha piantato fuori, nella nostra aiuola davanti casa. Che nervoso! Ma almeno il nostro basilico italiano non ce lo tocca nessuno!
Guardate a che punto e' la nostra beneamata piantina adesso:

Purtroppo, come al solito, non ho potuto aggiornare Biancorosso piu' di tanto ultimamente. In queste ultime settimane sono stata molto occupata con l'universita'. Questa settimana e' l'ultima del corso, e anche se un po' mi dispiace, dall'altra sono contenta perche' finalmente posso tirare qualche sospiro di sollievo e rilassarmi un pochettino. Ho dovuto preparare un saggio di ricerca difficilissimo ed estramente impegnativo, ma che ho portato finalmente a termine. L'ho gia' consegnato e ora aspetto di sapere che ne pensa il prof.
In questo periodo, in Giappone, la gente si scambia i cosiddetti regali estivi. Veramente, come mi spiegava la mia amica Kyoko, questi regali di solito non si fanno tra amici o famigliari, ma solo tra persone tra cui c'e' un rapporto professionale, tipo tra datore di lavoro e dipendenti, tra colleghi di lavoro, oppure come nel nostro caso, tra padrone di casa ed inquilini. E' vero che Ishii-san, il nostro padrone di casa, e' anche un amico, ma e' un po' come se fosse il nostro superiore.
Come gia' sapete, Ishii-san di solito ci regala una scatola di wagashi, ma questa volta ci ha regalato una scatola di lattine di succo purissimo di mandarini del Kanagawa. Ecco qui:

Adesso dobbiamo pensare ad un regalo da fare ad Ishii-san, per ricambiare.
E parlando di regali, in questi giorni me ne sono fatti alcuni, un po' per aver portato a termine con successo il corso all'uni, per aver finito il saggio di ricerca rispettando le scadenze imposte, e un po' per consolarmi dopo aver saputo che i miei non potranno venire a trovarci quest'estate (sob, sigh).
Ancora devo fotografare le altre cosine che mi sono comprata, ma comincero' con questa *meravigliosa* borsetta di Mary Quant:

Appena ho visto questa borsa, l'ho comprata subito! E poi vabbe', non era solo un capriccio e basta. Era anche una necessita' , visto che avevo bisogno di abbiglio ed accessori nuovi per andare al teatro Noh di Tokyo con la mia amica Akiko! Vi parlero' poi di com'e' andata al teatro (un'esperienza a dir poco incantevole!).
Mi sono poi regalata un paio di altre cosucce di cui mettero' le foto nei prossimi articoletti.
Evviva l'estate giapponese! Beh...insomma!
L'estate qui si manifesta nella sua forma piu' torrida ed insopportabile. Ma grazie al cielo, c'e' l'infinita bellezza del Giappone che compensa per il fastidiosissimo calore ed inesorabile umidita'.