giovedì, agosto 30, 2007

Due chiacchiere

Oggi e' una di quelle giornate in cui il tempo e' indeciso, e in cui il sole si diverte a giocare a nascondino.
Stamattina sono uscita per andare alla posta a spedire alcuni ordini per il negozio, e mi sono dovuta portare dietro l'ombrello; il cielo era minaccioso; e le nuvole, con aria solenne, promettevano un acquazzone.
Camminando, ho cominciato a sentire un forte odore d'incenso, e mi sono accorta che proveniva da una sorta di tendone bianco sistemato in una piazzola. Sotto il tendone c'era un gruppetto di anziani che facevano comunella e che nel frattempo bruciavano incenso. Non so perche' stessero bruciando dell'incenso sotto quel tendone, ma la scena era senz'altro curiosa.
Sono passata dando una rapidissima curiosata con la coda dell'occhio, proprio per evitare di fare la figura della solita straniera che rimane imbambolata davanti a qualunque cosa.
Nel frattempo si e' alzato persino il vento! Ecco, oggi la giornata sembra voler annunciare l'arrivo imminente dell'autunno. Presto tireremo fuori dai cassetti degli spessi calzettoni, guanti e sciarpe.
Sara' poi quasi ora di rispolverare giubbotti e cappotti, e di riscoprire il piacere delle giornate fredde e della casa riscaldata.
O forse no. Magari domani tornera' a fare un caldo infernale, e mi sembrera' impossibile di essere riuscita ad intravedere l'inizio dell'autunno!

Dico sempre che il Giappone e' un Paese dalle mille sorprese, e che non cessa mai di sbalordire. Ed e' vero.
Pensate che dopo aver spedito i pacchi alla posta, stavo aspettando che l'impiegata mi desse il resto e le ricevute. Si e' messa a contare le monetine e a timbrare tutte le ricevute che ha poi raggruppato in modo molto ordinato. Assieme al tutto, mi ha regalato un piccolo pacchettino colorato, con sopra dei fiorellini. Questo:

L'ho ringraziata, ho fatto il mio solito inchino, e sono uscita.

Fuori dall'ufficio non ho resistito, e ho dovuto assolutamente aprire quel pacchettino misterioso che mi ha dato l'impiegata, e che tra l'altro dava a tutti i clienti di oggi.
Ho letto velocemente la scritta che c'e' sopra (aburatori-gami), e avevo capito che si trattava di qualcosa per il viso, e per assorbire il sebo, ma ho pensato fosse semplicemente una pubblicita'...e invece....
Apro e cosa trovo dentro? La cosa piu' inaspettata del mondo, specialmente visto il luogo da cui proveniva: fogliettini di carta con polvere di riso per il viso, usati per assorbire il sebo e sudore in eccesso. Eh??!!?
Ma che c'entra con la posta? Non lo so, pero' e' senz'altro un regalo curioso.
Ecco perche' adoro il Giappone. Ogni giorno e' una scoperta nuova, e anche quando si verificano episodi singolari come questo, dopo un po' si scopre il perche', e si rimane sempre colpiti da quanto siano premurosi i giapponesi.
Sicuramente quella di questi pacchettini e' una cortesia che le Poste fanno ai clienti per combattere il sudore e la pelle grassa in questi caldissimi giorni d'estate. Certo, detta cosi' fa ridere perche' avrebbe piu' senso se un omaggio del genere venisse dato in farmacia o in profumeria, o al supermercato..ma alla Posta!?

E' quasi come se in macelleria venisse regalato del lucido per scarpe.

Eppure, sono proprio queste sorprese continue che rendono la vita qui in Giappone, soprattutto per noi stranieri, un'esperienza emozionante e sempre nuova.

Beh, vado ad aggiornare la vetrina visto che ho delle belle novita' per il negozietto!

2 commenti:

ichigo-chan ha detto...

Ooooooohhhhh, ma che dolci i giapponesi!!! =^o^=
E' proprio vero, la cultura giapponese, con le sue usanze bislacche, nasconde mille sorprese!!!

biancorosso ha detto...

Ciao Ichigo-chan,
Grazie per essere di nuovo passata a trovarmi! :)
Sono d'accordissimo con te: e' proprio grazie a queste continue sorprese nascoste che il Giappone ha in serbo per l'osservatore attento e curioso che e' impossibile non lasciarsi affascinare da quest'incredibile Paese. :)