martedì, agosto 21, 2007

Sakurabana さくらばな

Venerdi' scorso mio marito ed io eravamo a passeggio per le affollate strade di Ebina-shi, e desiderosi di fuggire dal caldo e dall'aria umida ci siamo incamminati in direzione di Saty, un grande centro commerciale pieno di negozi, ma soprattutto pieno di locali con l'aria condizionata! Evviva!
Siamo andati a curiosare in diversi negozietti, e in uno di questi ho trovato gli splendidi poggia-bacchette che vedete nella foto in alto.
Ho esitato prima di prenderli perche' c'era cosi' tanto assortimento che mi e' stato difficilissimo decidere. Alla fine, pero', questi graziosi fiori di ciliegio hanno saputo conquistarmi!
Tra l'altro, senza neanche farlo apposta, mi sono poi resa conto che hanno la stessa forma del logo che ho scelto per il mio bazar! Si puo' dire, quindi, che siano poggia-bacchette ufficiali del mio negozietto! Hehe!
Magari ne comprero' altri e li aggiungero' in vetrina.

Quello che vedete sotto i poggia-bacchette e' uno dei sottobicchieri che sto usando in questa stagione; come forse avrete gia' intuito, il turchese e' uno dei miei colori preferiti ed e' sicuramente, secondo me, uno dei colori piu' estivi che esistano sulla scala cromatica!

Ma la passione per i fiori di ciliegio (sakurabana e' uno dei tanti nomi che si da' a questo beneamato fiore) non si ferma qui, e riesce come al solito a manifestarsi sotto forma di vasellame. Infatti, proprio pochi giorni fa, ho visto in un negozio due splendide coppette rosa salmone (con una punta d'albicocca) a forma proprio di fiore di ciliegio. Ma non sono due coppette qualunque! Sono di Tachikichi!
Tachikichi e' una celebre azienda produttrice di ceramiche d'altissima qualita', e che crea pezzi seguendo lo stile tradizionale di Kyoto. L'azienda stessa ha sede nella prima ed antichissima capitale giapponese, nonche' quartier generale delle geisha.
Eccole qui:
Non ho mai avuto una grande predilezione per il rosa salmone, ma in questo caso ho dovuto fare un'eccezione perche' non si tratta di un semplice rosa salmone piatto ed anonimo, ma di un colore vivo e leggermente cangiante; infatti, a seconda di dove si posa la luce, ecco che quel rosa acquisisce sprazzi di arancione, di un delicato albicocca e persino di lilla'!

Vista la nostra passione estiva per l'Annindofu, ecco che queste coppette diventano il modo migliore e piu' aggraziato per servire in tavola questo refrigerante e delizioso dessert.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ottimo gusto come sempre.Complimenti! :-)
Stefania

biancorosso ha detto...

Stefania carissima,
grazie di essere venuta a trovarmi!! :)

Anna ha detto...

Ecco... stavo per chiederti dei posabacchette... questi poi sono davvero carini!
Sarebbe un bel gadget(se non costano una fortuna) in alternativa alle bacchette che già offri in regalo!
si si.. hai ragione... Anna fatti i fatti tuoi! (me lo dico da sola và!).

biancorosso ha detto...

Ciao Annina! :)

Li ho pagati all'incirca sui 2,50 euro l'uno, ma ce n'erano certi da 5-6 euro l'uno se non di piu'! GASP! Alcuni erano bellissimi ma avevano prezzi improponibili.
Questi mi sono piaciuti appena li ho visti, e il prezzo era ancora abbastanza ragionevole.

Mi sono piaciuti perche' sono diversi dai soliti poggia-bacchette che vedo in giro.
La prossima volta che torno in quel negozio (dove peraltro c'era un assortimento da brividi di bento!), se ne hanno ancora di questi poggia-bacchette allora ne prendo qualcuno per il negozio.